Trend fitness sul banco di prova
I trend legati al movimento e allo sport emergono regolarmente e a volte svaniscono con la stessa rapidità. Di solito promettono più forma fisica o semplicemente più piacere nel muoversi. I trend possono motivare a provare qualcosa di nuovo e a integrare più facilmente il movimento nella vita di tutti i giorni.
È comunque indispensabile mantenere uno sguardo critico. In particolare, è bene guardare con scetticismo ai metodi che promettono risultati rapidi o che adottano approcci estremi. Tra i principali trend che dominano l’universo sportivo attuale, ne abbiamo selezionati cinque specifici e li abbiamo sottoposti a un esame qualitativo.
1. Allenamento al freddo: sferzata di energia o hype ormai raffreddato?
I bagni di ghiaccio, le docce fredde o la crioterapia vengono sempre più spesso utilizzati come metodo per favorire il benessere e il recupero. L'idea alla base è che il freddo provoca nel corpo diverse reazioni fisiologiche che possono influire, tra l'altro, sui processi infiammatori, sulla circolazione sanguigna e sulla percezione dei dolori muscolari.
Soprattutto nello sport, le applicazioni del freddo vengono utilizzate dopo sessioni di allenamento intense o competizioni. Gli studi dimostrano effetti in parte positivi per questo ambito di applicazione, ad esempio sul recupero percepito soggettivamente o sui dolori muscolari dopo lo sforzo.
Allo stesso tempo, non è ancora stato chiarito in modo definitivo quale forma di applicazione del freddo, quale temperatura e quale durata dell'applicazione ottengano i migliori risultati.
2. Allenamento ibrido: il meglio di due mondi
L’allenamento ibrido combina l’allenamento della forza e quello della resistenza, puntando quindi su una forma completa di attività fisica. Questa combinazione consente di stimolare contemporaneamente diversi aspetti dell’allenamento e di sviluppare un benessere generale in senso lato. Particolarmente di tendenza è l’integrazione di entrambi gli elementi in un’unica sessione, ad esempio attraverso allenamenti a intervalli o a circuito.
Tuttavia, questa combinazione comporta anche uno sforzo maggiore. Il corpo viene sollecitato contemporaneamente su più fronti, perciò serve una pianificazione ben ponderata. Senza sufficiente recupero, l’intensità può risultare ben presto eccessiva. A questo proposito, Jacqueline Brunner, esperta di movimento presso lo studio medico online santé24, aggiunge: «Se ci si allena più di due volte a settimana, vale la pena di separare le sessioni. In questo modo si ottengono risultati migliori».
L’allenamento ibrido offre molteplici possibilità, ma richiede un buon equilibrio tra carico e recupero. Secondo Jacqueline Brunner, chi vuole cimentarsi nell’allenamento combinato dovrebbe pianificare la sessione di forza prima di quella di resistenza, per migliorare efficacemente la performance in entrambe le aree.
Valutare i trend del movimento con santé24
Nel servizio di consulenza sul movimento dello studio medico online santé24 le persone interessate ricevono una consulenza individuale su tutti gli aspetti del movimento sano: quali trend si adattano alla propria vita quotidiana? Quali obiettivi sono realistici? Come si può integrare il movimento in modo duraturo?
3. App per il fitness e tracking: i dati aiutano a motivarsi?
Gli strumenti digitali come gli smartwatch o le app sono ormai diventati parte integrante della vita quotidiana. Rilevano i passi, il battito cardiaco e la qualità del sonno, rendendo il movimento misurabile e visibile. Questa trasparenza può essere motivante e aiutare a inquadrare meglio i progressi o a stabilire nuove routine.
Allo stesso tempo, non si dovrebbe trascurare il fatto che tali dati non sono sempre del tutto accurati. Inoltre, un’attenzione eccessiva agli indicatori può far passare in secondo piano la percezione del proprio corpo o creare una certa pressione per raggiungere obiettivi prefissati, magari anche irrealistici. Lo conferma anche Jacqueline Brunner, che aggiunge questo suggerimento: «Quando si fa jogging, monitorare costantemente il battito cardiaco è poco utile. È meglio prestare attenzione allo sforzo percepito e al fatto di riuscire a conversare mentre si corre».
Il monitoraggio può fornire una guida utile. Tuttavia, è fondamentale considerare i dati nel loro contesto e non utilizzarli come unica base per l’attività fisica.
4. Padel e affini: i nuovi sport di tendenza
Sport di tendenza come il padel stanno diventando sempre più popolari. La combinazione di movimento, gioco e interazione sociale rende l’approccio semplice e porta varietà nella vita di tutti i giorni. Allo stesso tempo vengono stimolate resistenza, coordinazione e capacità di reazione. Tuttavia, la varietà di nuove discipline porta con sé anche la tendenza a cambiare più spesso attività. Il fascino della novità può far sì che si crei meno continuità e che il movimento resti un’esperienza occasionale anziché diventare una pratica regolare.
Gli sport di tendenza come il padel possono favorire la motivazione e il divertimento. Tuttavia, gli effetti positivi si manifestano soprattutto con una pratica regolare. Vale quindi la pena dedicarsi un po’ più a lungo a uno sport di tendenza, invece di passare subito al successivo.
5. Social e community fitness: insieme invece che in solitaria
Che si tratti di running club, gruppi outdoor o allenamenti collettivi nel parco, il movimento diventa sempre più un’esperienza sociale. Queste attività offrono la possibilità di mantenersi attivi e, allo stesso tempo, coltivare i contatti sociali. Il senso di comunità può avere un effetto motivante e aiutare a perseverare nell’attività sportiva.
Tuttavia, anche all’interno di un gruppo può crearsi una dinamica non adatta a tutti allo stesso modo. Livelli di performance o aspettative diverse possono generare pressione o far sì che le esigenze individuali passino in secondo piano.
Allenarsi in gruppo può essere gratificante, ma richiede la capacità di mantenere consapevolmente il proprio ritmo e di mettere al primo posto il divertimento.
Conclusione
I trend fitness portano varietà e spesso abbassano l’inibizione a cimentarsi in una nuova attività, soprattutto quando mancano motivazione o ispirazione. Tuttavia, se si passa troppo spesso da un’attività all’altra, si perde rapidamente la continuità, un fattore davvero decisivo. Non è quindi necessario seguire ogni nuovo trend o provare continuamente qualcosa di nuovo. Spesso è sufficiente trovare un’attività che dia piacere e si integri bene nella vita di tutti i giorni.