Sessione invernale: strenne di grande effetto

Chi tra vin brulè e i preparativi per Capodanno si ritrova a scegliere i regali all’ultimo minuto, spesso incorre in errori, ma talvolta si imbatte anche in piacevoli colpi di fortuna. Le ultime settimane nella Berna federale hanno seguito un copione analogo: con la conclusione della sessione invernale sono state prese importanti decisioni di principio ed è stato presentato un numero ancora maggiore di interventi. Ecco una sintesi delle principali decisioni prese nell’ultima sessione nazionale dell’anno.
Autrice:
Sarah Bünter

Anche nella sessione invernale 2025 sono state presentate diverse mozioni che obbligano il Consiglio federale a elaborare i relativi disegni di legge. Meritano una menzione positiva gli sforzi volti a disciplinare in modo più chiaro le prestazioni di cura fornite dai familiari e l’approvazione della mozione per una strategia nazionale di prevenzione globale 2040, che definisca obiettivi chiari e le misure più efficaci entro i limiti di budget già fissati.

Prescrizioni vincolanti per i familiari curanti

Dopo una decisione del Tribunale federale del 2019, si osserva un netto aumento delle organizzazioni Spitex private che si sono specializzate esclusivamente nell’impiego di familiari curanti, traendone ingenti profitti a scapito dei Cantoni e di coloro che pagano i premi. Per questo motivo è fondamentale che in futuro le cure prestate dai familiari siano disciplinate in modo vincolante e che il sostegno finanziario sia utilizzato per lo scopo originario.
Approvando questa mozione, il Parlamento ha compiuto un passo importante, gettando le basi per una regolamentazione adeguata e orientata alla qualità. SWICA accoglie con favore questa decisione: standard di qualità chiari vanno a vantaggio delle persone assistite e rafforzano la sicurezza delle e dei pazienti.

Rafforzare la prevenzione per il futuro

Tutti sanno che la prevenzione può contribuire a evitare l’insorgenza delle malattie o a diagnosticarle in una fase precoce. Molte misure di prevenzione vengono attuate già oggi, ma spesso mancano dati attendibili sulla loro efficacia.

Con l’approvazione della mozione per una strategia globale di promozione della salute e prevenzione fino al 2040, questa situazione cambierà. In futuro dovranno essere definiti obiettivi misurabili per la verifica del rapporto costi-benefici e le misure più efficaci dovranno essere attuate in modo mirato e coordinato nei limiti del budget esistente.

SWICA sostiene questo coordinamento mirato, da cui si attende un miglioramento dell’alfabetizzazione sanitaria della popolazione e un rafforzamento della prevenzione per il futuro.

«A caval donato non si guarda in bocca»

Un certo numero di parlamentari sembra essere stato colto dal desiderio di sbrigare quanti più oggetti possibile entro la fine dell’anno al momento della presentazione di proposte. Solo in questa sessione sono stati presentati circa mille oggetti. Si potrebbe quasi pensare che il noto problema della quantità di regali da acquistare all’ultimo minuto non faccia eccezione nemmeno in Parlamento.

Come per i regali, se la qualità riesce a convincere dipende dagli occhi di chi guarda, delle politiche e dei politici o, in ultima analisi, di chi li riceve. Tuttavia, una cosa è chiara: anche l’anno prossimo il Parlamento si occuperà di una lunga serie di proposte. Tuttavia, molte di queste rientrano nella categoria «Veste nuova, sostanza vecchia».

E come a Natale, alcuni regali sono più graditi, altri meno. Resta da capire cosa farne del regalo.