Sessione primaverile 2023
Retrospettiva sulle questioni di politica sanitaria

Dal 27 febbraio al 17 marzo 2023, nella Berna federale si è tenuta la sessione primaverile. Per tre settimane, il Consiglio federale ha discusso anche di diverse questioni di politica sanitaria. Ann-Karin Wicki, responsabile Public Affairs di SWICA, passa in rassegna gli argomenti trattati.

Riserve

Il Consiglio degli Stati si è occupato nuovamente delle riserve degli assicuratori malattie. Diversi interventi chiedono l’obbligo di riduzione delle riserve non appena queste ultime superano il livello minimo del 150 per cento. Il Consiglio degli Stati ha mantenuto la sua posizione precedente, rifiutando una riduzione obbligatoria delle riserve.

Il Consigliere federale Alain Berset ha dichiarato davanti al Consiglio degli Stati che le riserve delle casse malati hanno subito notevoli oscillazioni. L’introduzione di un meccanismo automatico comporterebbe il rischio di rialzi repentini dei premi. A una domanda del Consigliere nazionale Christian Lohr, il Consigliere federale Berset ha osservato che, secondo i dati provvisori, nel 2022 le riserve degli assicuratori malattie sono scese da 12 a 9 miliardi di franchi circa. Come motivazioni, ha citato il netto aumento dei costi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e le perdite sui mercati dei capitali.

Iniziativa per un freno ai costi

L’iniziativa chiede l’introduzione di un freno ai costi nel settore sanitario. Il Centro chiede che i costi sanitari si evolvano in modo corrispondente all’economia nazionale e ai salari medi. Il Consiglio federale respinge l’iniziativa perché il meccanismo proposto è troppo rigido. 

Quale controprogetto indiretto consiglia di introdurre obiettivi di costo relativi all’aumento massimo dei costi nell’assicurazione malattie sociale. Come seconda Camera, anche il Consiglio degli Stati ha ora adottato il controprogetto indiretto. Al momento, tra il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati vi sono ancora numerose divergenze da risolvere. 

Iniziativa per premi meno onerosi

Il Partito socialista chiede che i premi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie non superino il 10 per cento del reddito disponibile. Anche per questa iniziativa popolare, il Consiglio federale ha avanzato un controprogetto indiretto, proponendo di migliorare il finanziamento della riduzione dei premi. Il controprogetto prevede che i Cantoni si assumano una percentuale minima dei costi lordi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie che insorgono nel rispettivo Cantone. Lo scorso anno il Consiglio nazionale ha approvato il controprogetto, ma il Consiglio degli Stati lo ha respinto. Nella sessione primaverile, il Consiglio nazionale è rimasto fermo sulla sua decisione: intende ancora ampliare il sistema di riduzione dei premi. Se il Consiglio degli Stati dovesse confermare la sua decisione e continuare a respingere il controprogetto, l’oggetto verrebbe liquidato. L’iniziativa popolare verrebbe quindi sottoposta a votazione senza controprogetto.

20.03.2023

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