Oggi il mondo del lavoro è frenetico e spesso può diventare fonte stress. Per fare di nuovo il pieno di energia mentre si lavora sarebbe opportuno fare quelle che sono definite micropause. In questo Consiglio per la salute vi indichiamo cosa sono e quali sono gli esercizi che si prestano meglio.
La concentrazione cala dopo pranzo, gli occhi sono indolenziti e i muscoli cominciano a essere contratti a causa della posizione da seduti. Molte persone che trascorrono la giornata lavorativa davanti allo schermo del computer conoscono bene questa situazione. Ma per aumentare il benessere e la concentrazione al lavoro esiste un metodo estremamente semplice: le micropause.
Sono chiamate micropause le interruzioni dal lavoro che possono durare da alcuni secondi fino a pochi minuti. Queste brevi pause nella routine lavorativa sono utili per migliorare la concentrazione, ridurre lo stress o superare i blocchi nella scrittura. Per questo le micropause andrebbero inserite sempre più nell’arco della giornata lavorativa.
Quando si fa una micropausa non è necessario investire 15 minuti o più. Sono sufficienti già alcuni secondi per aumentare la concentrazione e rilassare la muscolatura.
Inoltre, è importante non trascurare le pause anche in caso di carico di lavoro elevato. Infatti, anche se si ha l’impressione di non avere tempo non bisognerebbe rinunciare a una breve pausa.
Ecco come fare una pausa:
Riporre la penna e guardare fuori dalla finestra in lontananza.
Aprire la finestra e respirare a pieni polmoni un paio di volte.
Salire e scendere un paio di scalini.
Andare a prendere un bicchiere di acqua, un tè o un caffè.
Aprire e chiudere rapidamente gli occhi o tenerli chiusi per alcuni secondi.