Chi fa sport non può fare a meno dello stretching. Ma gli esercizi di allungamento servono davvero? Qual è il miglior momento per farli? Il consiglio per la salute SWICA spiega tutto ciò che c’è da sapere.
Gli esercizi di stretching dovrebbero essere all’ordine del giorno di tutti coloro che praticano un’attività sportiva, perché oltre a mantenere flessibili i muscoli, proteggono anche dalle lesioni, prevengono i dolori muscolari dopo un allenamento e alleviano le tensioni.
È essenziale allungare i muscoli solo dopo un breve riscaldamento. Oltre al riscaldamento, gli esercizi di stretching dovrebbero essere sempre orientati allo sport in questione. Il riscaldamento può consistere in una classica corsa o in un semplice massaggio con un rullo fasciale (rullo massaggiante). È importante lavorare anche sulla controparte della rispettiva area muscolare. Concretamente: se si allunga prima il muscolo anteriore della coscia, segue l’allungamento del muscolo posteriore della coscia.
In linea di principio, vale la seguente regola: lo stretching non dovrebbe causare dolore.
Molte persone si prendono attivamente tempo per lo sport. Tuttavia, poiché il numero di ore al giorno è limitato, si cerca di risparmiare tempo qua e là, spesso togliendo spazio allo stretching, sia prima che dopo l’allenamento. Tuttavia, può essere utile introdurre esercizi di stretching quando si fa sport.
Prima dell’allenamento
Prima dello sport, bisognerebbe preparare i muscoli allo sforzo e riscaldarli. È una buona idea fare esercizi di stretching per diversi gruppi muscolari. Tra le sequenze di movimento tipiche figurano, ad esempio, gli affondi o le rotazioni delle spalle. Questi esercizi di stretching sono raggruppati sotto il termine di «stretching dinamico». Si tratta di movimenti attivi e controllati.
Dopo l’allenamento
Per il defaticamento sono adatti soprattutto i cosiddetti esercizi di stretching statici, nei quali si mantiene la posizione di allungamento per alcuni secondi: in questo modo il muscolo viene allungato ma, a differenza dello stretching dinamico, non si muove attivamente.
Se sia necessario lo stretching dopo l’allenamento e quali esercizi siano utili, dipende spesso dal tipo di sport.