Per le madri che allattano non è sempre facile conciliare l’allattamento con gli appuntamenti dal medico, il lavoro o una piacevole serata a due. Ricorrere all’estrazione del latte può ridurre lo stress della giornata.
Per molte madri l’allattamento al seno è un momento intimo con il loro bambino. Tuttavia, a causa degli impegni, del rientro al lavoro o del fatto che anche altre figure di riferimento desiderano poter nutrire il bambino non è sempre possibile integrare l’allattamento al seno nella routine quotidiana. L’estrazione del latte materno è una soluzione pratica e flessibile che permette al vostro bambino di continuare a beneficiare delle preziose sostanze nutritive contenute nel latte materno.
Soprattutto nelle prime sei-otto settimane dopo il parto, è consigliabile allattare il bambino il più possibile al seno, per rafforzare il legame tra madre e figlio. Solo in un secondo momento ha senso integrare l’alimentazione con latte estratto. Il latte materno può essere estratto sia a mano che con una pompa manuale o elettrica. Per l’estrazione occasionale di solito è sufficiente una pompa manuale, mentre per un uso regolare è consigliabile un modello elettrico. I tiralatte si possono noleggiare in farmacia, negli ospedali o presso le ostetriche.
Si raccomanda di estrarre il latte dopo l’allattamento o tra una poppata e l’altra. Per fare una piccola scorta è sufficiente estrarre il latte per circa 15 minuti per seno dopo l’allattamento. Chi desidera sostituire regolarmente più pasti dovrebbe estrarre il latte durante la propria assenza e raccogliere l’intera quantità.
Prima di estrarre il latte, è necessario lavarsi accuratamente le mani. Anche la pompa e tutti i recipienti devono essere puliti e, preferibilmente, sterilizzati per evitare la proliferazione di germi. Appena estratto, il latte materno deve essere subito conservato in un contenitore ermetico e posto in frigorifero o nel congelatore.
Quando siete in viaggio, usate borse termiche con elementi refrigeranti per mantenere il latte fresco.
Si consiglia di somministrare il latte a una temperatura pari a quella corporea. Per preservare le sue preziose sostanze nutritive, scaldatelo delicatamente a bagnomaria, non nel microonde.
I residui rimasti nel biberon non devono essere riutilizzati.
L’estrazione del latte materno offre maggiore flessibilità nella vita quotidiana della famiglia e garantisce al bambino la migliore alimentazione possibile, anche se la mamma non è presente. Adottando le giuste misure igieniche e con una conservazione corretta, la qualità del latte rimane inalterata.