L’arrampicata è una delle discipline sportive migliori per il corpo e la mente. Scalare una roccia o una parete permette di attivare tutti i muscoli, compresi i più piccoli. Per raggiungere la vetta bisogna essere ben allenati non solo sul piano fisico, ma anche mentale, spiega Petra Klingler, campionessa svizzera di arrampicata. Solo se corpo e mente lavorano in sinergia è possibile dare il meglio di sé. L’atteggiamento mentale aiuta a mantenere alta la motivazione e a perseguire i propri obiettivi. Petra Klingler spiega come si comporta quando deve affrontare una sfida e cosa fa per trovare ogni volta la giusta motivazione.
«Petra Klingler è un’atleta di alto livello, e come tale sa perfettamente cosa occorre per allenare corpo e mente. Nel 2016 ha conquistato il titolo di campionessa mondiale di bouldering, e dopo questo successo è salita sul podio in molte altre competizioni. Petra Klingler conosce molto bene il potere del pensiero. Solo grazie a una perfetta sinergia tra corpo e mente riesce a tirare fuori il meglio di sé e a scalare le vette mondiali. Petra Klingler ha conseguito un bachelor in scienze dello sport e per compensare un po’ le fatiche della sua carriera sportiva tiene conferenze stimolanti, in cui parla dei suoi successi, offre uno sguardo dietro le quinte e spiega come affronta le sue sfide.»
Petra Klingler
erfolgreichste und vielseitigste Sportkletterin der Schweiz
Chi mangia male e dorme poco non può dare il meglio di sé. Per questo l’atleta si preoccupa di seguire una dieta equilibrata e di riposare a sufficienza: un corpo sano e ben nutrito è infatti la premessa indispensabile per affrontare una sfida in modo ottimale e fornire elevate prestazioni mentali.
Il bullet journal, fedele compagno di Petra Klingler, è piccolo, rettangolare e pesa meno di mezzo chilo. Da molti anni la campionessa vi annota ogni giorno tre cose che, nella giornata appena conclusa, le sono riuscite particolarmente bene durante l’allenamento, sul lavoro o in altri ambiti della vita. Inoltre si appunta tre esperienze positive che ha vissuto, ad esempio un incontro piacevole o un caffè sorseggiato al sole. Le prime volte faceva fatica a trovare qualcosa di positivo da scrivere, specie riguardo a se stessa: «Alla fine, però, mettere per iscritto le proprie qualità e riconoscerle fa bene», afferma Petra. Il bullet journal è un prezioso alleato prima delle gare: quando si sente nervosa e poco pronta, apre il suo «quadernetto» e rilegge le attività che ha svolto durante la fase di preparazione, così acquista fiducia in se stessa. Petra consiglia a tutti di tenere un bullet journal.
Petra ha imparato una lezione importante da sua nonna, ovvero che anche le piccole cose di ogni giorno meritano attenzione: al rientro da un viaggio, ad esempio, beve un bel sorso d’acqua del rubinetto, cosa che all’estero non è sempre possibile fare. La sconfitta alle Olimpiadi del 2020 ha procurato a Petra notti insonni. Anziché essere felice per aver partecipato, è rimasta ossessionata dal risultato mancato e dalla sensazione di aver deluso i suoi fan. Solo ripensandoci a distanza di tempo è riuscita ad apprezzare la sua ottima prestazione. La delusione fa parte della vita e non è del tutto negativa, perché ci mostra quanto era importante l’obiettivo da raggiungere. Petra si ripete continuamente che sta andando alla grande e che la vita le ha già regalato tanti momenti felici. Il sole sulla pelle, una chiacchierata con un’amica o dei bei fiori sul ciglio della strada: tutte piccole cose che le danno forza, a livello fisico e mentale. Spesso la grandezza sta nella semplicità.
Conoscere e rispettare i propri limiti dà sicurezza e impedisce di «strafare». Per capire fin dove si può arrivare, bisogna allenarsi e avere una buona consapevolezza di sé. Allenare il corpo e la mente aiuta a spingersi oltre i propri limiti o addirittura a superarli. Il consiglio di Petra è individuare i propri limiti, accettarli e anche sfidarli.
Praticando l’arrampicata, Petra ha imparato che cadere e rialzarsi è parte della vita e che non ha nulla a che vedere con la debolezza. Ogni caduta offre l’opportunità di analizzare il problema e trovare soluzioni alternative. Il fallimento fa parte della vita e consente di sperimentare nuovi percorsi, proprio come accade nell’arrampicata.
Quando si presentano problemi e difficoltà, secondo Petra è utile parlarne con una persona fidata. Parlare l’aiuta prima di tutto a mettere in ordine i pensieri. Inoltre, le domande dell’interlocutore le consentono di vedere le cose da un punto di vista diverso. Per questo Petra è convinta che esporre il problema a voce alta a un’amica o un amico sia già un primo e importante passo verso la soluzione.
Una sfida si può affrontare solo a mente fresca. Di solito, quindi, Petra accantona il problema per un po’, a volte anche per una notte, e torna a rifletterci il giorno successivo. Prendendo le distanze, la prospettiva cambia e si hanno più energie per esaminare la questione.
Il fatto di avere obiettivi chiari e di sapere come perseguirli aumenta la motivazione. Petra si sente molto motivata quando sa esattamente a cosa sta dedicando le sue energie. Tuttavia, resta sempre consapevole del fatto che il suo obiettivo può cambiare strada facendo, in quanto il percorso per raggiungerlo non è fisso né immodificabile.
Ognuno è artefice della propria fortuna. Petra è un’atleta di alto livello e nel tempo ha imparato che le sue prestazioni e la sua fortuna dipendono da se stessa. In caso di sconfitta, non può dare la colpa al suo allenatore sostenendo che abbia lavorato male. Sia nell’allenamento che nella vita quotidiana, è lei l’unica responsabile dei risultati che ottiene: nessun altro può sapere di cosa ha bisogno. Il suo consiglio, è quindi di assumersi la propria responsabilità e avere più coraggio. Il coraggio di esprimere in modo chiaro le proprie esigenze e di impegnarsi per soddisfarle.
Per Petra, l’arrampicata è un’analogia della vita reale: quando cade da una roccia, l’unica cosa che può fare è rialzarsi, analizzare il problema, tornare alla roccia e riprovare. Se un percorso non ha funzionato, ne prova un altro, finché non riesce ad arrivare alla vetta. Esistono diversi modi per raggiungere l’obiettivo, e ognuno deve trovare quello giusto per sé. Un atteggiamento di base positivo è fondamentale, non solo nell’arrampicata e in qualunque altra disciplina sportiva, ma anche nella vita quotidiana. Tutti possono allenarsi, ma solo chi ha una grande forza mentale e sa mantenere la concentrazione può arrivare davvero in alto. Per questo Petra allena sempre sia il corpo che la mente. Con sessioni di training dure e costanti e un ritmo di vita regolare acquista fiducia in se stessa, così impara esattamente quando e come sfruttare i suoi punti di forza. La sua fiducia in se stessa si basa su tre principi fondamentali:
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