Tutti sanno cosa è lo stress. Alcuni lo amano, altri ne vengono completamente sopraffatti e altri ancora ne hanno bisogno per funzionare correttamente. Secondo il Job Stress Index 2020 di Promozione Salute Svizzera tre persone su dieci con un’attività lucrativa hanno più pressione che risorse. Questo squilibrio può essere fonte di stress. Rispetto agli anni precedenti questo dato è nuovamente in aumento. Si sente spesso stressata/o? Faccia il test e scopra consigli utili su come gestire meglio lo stress.
Lo stress si manifesta quando le aspettative nei confronti di una persona superano le sue capacità di gestire la situazione. In questo contesto, la percezione soggettiva è decisiva: ogni persona valuta le proprie risorse e i propri limiti in modo diverso. Gestire lo stress in modo consapevole aiuta ad affrontare le sfide e a mantenere l’equilibrio.
Lo stress non è necessariamente negativo. Fin all’antichità lo stress ha svolto una funzione protettiva per il corpo e la mente, aiutandoci a individuare rapidamente i pericoli e a reagire in modo adeguato. Questa capacità ha garantito la nostra sopravvivenza. Si distinguono due tipi di stress: eustress e distress.
Eustress
Distress
Lo stress è una reazione naturale dell’organismo alle situazioni difficili. I nostri organi sensoriali percepiscono i fattori di stress, ovvero gli stimoli scatenanti, e trasmettono queste informazioni al cervello e al sistema limbico. I neurotrasmettitori inviano i segnali ai vari organi in un batter d’occhio.
In pochi secondi il corpo mobilita le energie necessarie per reagire in modo ottimale a un potenziale pericolo, secondo il principio della «lotta o fuga». Questo meccanismo agisce a livello inconscio ed è radicato in noi fin dalla notte dei tempi.
In una situazione di stress, il corpo rilascia ormoni dello stress, come adrenalina, noradrenalina e cortisolo, che assicurano
L’attenzione è interamente concentrata sulla minaccia immediata, mentre la capacità di ragionamento complesso e il discernimento possono risultare limitati. Le reazioni fisiche tipiche sono un aumento della frequenza cardiaca e un respiro più accelerato.
A una fase di stress segue idealmente una fase di recupero: la produzione di ormoni si normalizza, i muscoli si rilassano, il battito cardiaco e la respirazione si regolarizzano e la pressione sanguigna si abbassa. Questa fase di rilassamento è importante affinché il corpo possa rigenerarsi e ricaricare le energie.
I fattori di stress, ossia le cause scatenanti, possono essere di vario tipo. Vi sono ad esempio fattori fisici come la privazione del sonno, un’alimentazione non equilibrata, malattie o infortuni. Anche fattori esterni come il rumore o il caldo e pressioni psicologiche causate da separazioni, ansia da prestazione o mancanza di tempo possono provocare stress.
Lo stress a breve termine non danneggia né il corpo né la mente. Se però lo stress diventa una condizione cronica, il benessere e la salute ne risentono. Un livello di stress elevato e prolungato può causare un innalzamento dei livelli di cortisolo, ipertensione e un aumento della glicemia.
Inoltre, uno stress eccessivo si manifesta con sintomi quali:
A lungo termine, aumenta il rischio di disturbi emotivi quali depressione, ansia o burnout. Anche il sistema immunitario si indebolisce, con conseguente maggior predisposizione alle infezioni.
La riduzione dello stress inizia da sé stessi. È importante concedersi regolarmente dei momenti di riposo, seguire un’alimentazione sana, dormire a sufficienza e fare movimento. Ecco alcuni consigli utili:
Soprattutto nei periodi di stress, il corpo ha bisogno di molte vitamine e minerali. Un’alimentazione equilibrata calma i nervi e fa bene al corpo. Questi alimenti supportano naturalmente il sistema nervoso:
Cercate di evitare il più possibile il fast food e optate per alimenti che favoriscono il vostro benessere.
Il movimento regolare aiuta a ridurre lo stress. Allenarsi intensamente due o tre volte alla settimana può abbassare notevolmente i livelli degli ormoni dello stress. L’attività fisica apporta più ossigeno alle cellule, stimola il metabolismo e aumenta la produzione di ormoni della felicità.
Si consigliano soprattutto gli sport di resistenza. L’importante è che il movimento sia vissuto come un piacere.
sport altamente competitivi, poiché possono generare ulteriore stress
Mindfulness significa concentrarsi sul presente e placare il turbinio dei pensieri. In questo modo possiamo gestire meglio le nostre azioni e reagire allo stress con maggiore serenità. La mindfulness rafforza inoltre la resilienza e ha effetti positivi sulla salute mentale e fisica.
Respirare profondamente può ridurre rapidamente lo stress. Fare due o tre respiri profondi e consapevoli aiuta a placare la reazione fisica allo stress. Anche un breve confronto con la realtà e un dialogo interiore positivo possono dare sollievo. Una tecnica di respirazione altrettanto efficace contro lo stress è la respirazione alternata.
Per alleviare lo stress, è importante lasciare che il corpo e la mente si rilassino consapevolmente. Eseguire una sequenza di yoga o praticare la meditazione al mattino o prima di andare a dormire regala momenti di relax che, oltre a favorire il benessere, migliorano la qualità del sonno.
Anche i massaggi aiutano a rilassarsi: stimolano il rilascio di endorfine e, grazie al contatto con la pelle, migliorano l’equilibrio psicologico e la percezione del proprio corpo.
Dormire a sufficienza è fondamentale per gestire lo stress. Durante il sonno il corpo si riposa, gli ormoni dello stress come il cortisolo vengono eliminati e si ristabilisce l’equilibrio. La quantità di sonno necessaria varia da persona a persona. Soprattutto nei periodi di forte stress, il corpo ha spesso bisogno di più riposo.
I media digitali e la conseguente costante raggiungibilità sono un fattore di stress dei nostri tempi. Il cellulare vibra, lo smartwatch si illumina, l’account di posta elettronica notifica l’arrivo di una nuova e-mail. Ecco cosa può essere d’aiuto:
Creare liste di cose da fare richiede poco sforzo ed è molto efficace. Depennare le attività completate e vedere la lista che si accorcia aumenta il senso di soddisfazione. La soluzione migliore è stabilire le priorità dei compiti e ordinarli in base all’urgenza o alle scadenze. È consigliabile iniziare una nuova attività solo dopo aver portato a termine quella precedente.