Nei: meglio prevenire che curare

Anche se spesso passano inosservati, i nei non sono sempre innocui: possono dire molto sulla salute della nostra pelle. Il consiglio per la salute di SWICA spiega perché conviene osservare attentamente la propria pelle.

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AutoreValentina Diaco
2 minuti di lettura11. giugno 2025

Secondo l’Ufficio federale della sanità pubblica, la Svizzera presenta uno dei tassi di tumore della pelle più alti al mondo. Negli ultimi 30 anni, il numero di nuove diagnosi è raddoppiato nel nostro Paese.

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Fattori di rischio che possono favorire il tumore della pelle

  • Carnagione chiara
  • Oltre 100 nei sul corpo
  • Esposizione al sole senza protezione
  • Uso di lampade abbronzanti
  • Alterazioni cutanee di colore insolito, di aspetto anomalo o talvolta sanguinanti
  • Presenza di una malattia autoimmune

Cosa sono i nei?

I nei, detti anche macchie pigmentarie, sono aree più o meno estese della pelle in cui si accumulano cellule pigmentate (melanociti). In genere sono innocui. Tuttavia, eventuali cambiamenti di aspetto potrebbero indicare la presenza di un tumore della pelle (melanoma).

La regola dell’ABCDE

La regola dell’ABCDE è un utile strumento per riconoscere se un neo potrebbe essere sospetto. Fornisce indicazioni su come comportarsi: se un neo sembra anomalo e presenta anche solo una di queste caratteristiche, è consigliabile consultare un medico.

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A: Asimmetria

La forma del neo è irregolare e non rotonda, ovale o allungata.

B: Bordi

Il bordo del neo non è netto, ma presenta contorni irregolari o sfumati.

C: Colore

Il colore è disomogeneo o contiene tonalità diverse, chiare o scure. Macchie di colore rosa, grigio o nero, così come la comparsa di croste, sono segnali che meritano una valutazione medica.

D: Diametro

Nei con diametro superiore ai sei millimetri dovrebbero essere controllati da uno specialista.

E: Elevazione (o evoluzione)

Passando il dito sul neo, si nota che è in rilievo (più di un millimetro), ruvido o squamoso, oppure che presenta cambiamenti evidenti.

Come ridurre il rischio

La pelle, il nostro organo più grande e visibile, è costantemente esposta a numerosi fattori ambientali. Tra tutti, i raggi UV sono senza dubbio i più dannosi. I melanomi possono tuttavia svilupparsi anche in aree poco esposte al sole, come le mucose, sotto le unghie o negli occhi. Per questo è importante seguire alcune misure preventive:

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  • Restare all’ombra tra le ore 11.00 e le 15.00, quando il sole è più intenso.
  • Proteggere la pelle applicando una crema con fattore solare elevato più volte al giorno – senza dimenticare labbra e orecchie.
  • Coprire le zone esposte con indumenti, compresi cuoio capelluto e occhi.
  • Evitare del tutto l’uso di lampade abbronzanti.
Molti dermatologi consigliano inoltre di eseguire regolarmente uno screening dei nei per prevenire il tumore della pelle. Un tumore individuato precocemente è in genere più semplice da curare.
Argomenti in questo post:
Prevenzione

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