Quando le temperature calano, il numero di casi di influenza aumenta. Ma da cosa si riconosce l’influenza? Scoprite quali sono i sintomi tipici dell’influenza, in cosa si differenzia da un comune raffreddore e come proteggervi efficacemente.
Ogni anno, durante la stagione fredda, aumentano i virus del raffreddore e dell’influenza in circolazione. In particolare, i virus dell’influenza A e B ricompaiono ogni anno in forme leggermente diverse. In Svizzera iniziano in genere a diffondersi lentamente da novembre per poi raggiungere il picco tra il periodo natalizio e il mese di marzo.
I virus dell’influenza si trasmettono attraverso le goccioline emesse quando si tossisce o si starnutisce. Negli ambienti chiusi possono inoltre depositarsi sulle superfici ed essere trasmessi tramite contatto diretto.
Le persone oltre i 65 anni e affette da malattie croniche sono particolarmente esposte a forme gravi di influenza. Anche le donne in gravidanza e i neonati prematuri dovrebbero proteggersi con particolare attenzione dai virus influenzali.
Nei gruppi a rischio, l’influenza può in alcuni casi rendere necessario un ricovero ospedaliero. Ogni anno, anche nel nostro Paese, si registrano diverse centinaia di decessi dovuti ai virus influenzali.
Per le persone appartenenti ai gruppi a rischio, la vaccinazione annuale rappresenta la protezione più efficace contro l’influenza. Il vaccino viene aggiornato ogni anno per assicurare una protezione ottimale. I medici raccomandano di vaccinarsi per tempo.
Anche chi è regolarmente a contatto con persone appartenenti ai gruppi a rischio dovrebbe vaccinarsi, per proteggere sé stesso e gli altri. La campagna di vaccinazione inizia a metà ottobre. L’ideale è vaccinarsi a novembre, poiché l’organismo ha bisogno di alcune settimane per sviluppare una protezione completa. In questo modo si è protetti anche in primavera.
L’influenza si distingue dal raffreddore per l’insorgenza improvvisa della febbre e per sintomi generalmente più intensi. Inoltre, l’infezione da virus influenzale può portare ad altre complicazioni, come l’infiammazione del muscolo cardiaco, dei polmoni o dell’orecchio medio. Queste possono essere causate dal virus stesso o da un’infezione batterica secondaria.