Manca poco a San Valentino e tutti parlano d’amore. Ma che fare se si soffre per amore? Questo consiglio per la salute spiega perché il cuore infranto fa così male e come superare il dolore.
La prossima settimana è San Valentino. Le opinioni sulla festa degli innamorati, che ricorre il 14 febbraio, sono discordanti. Una cosa, però, è certa: mazzi di fiori, cioccolatini e peluche sono ovunque ed è quasi impossibile non notarli. Per chi non è fortunato in amore, questa giornata può essere difficile.
L’essere umano è un animale sociale. I legami e le relazioni interpersonali sono indispensabili per la sopravvivenza. Si tratta di un meccanismo evolutivo, perché nei primi stadi del processo di evoluzione dell’essere umano l’esclusione dal gruppo equivaleva a morte certa. Tutt’oggi, a migliaia di anni di distanza, quasi tutte le persone sono inserite in reti sociali fisse: la famiglia, le amicizie e le relazioni affettive ci danno stabilità. Se veniamo respinti o abbandonati, le conseguenze sulla salute fisica e mentale possono essere gravi. Quando un rapporto finisce, veniamo assaliti da una serie di emozioni come tristezza, frustrazione, rabbia o gelosia. Questo è il mal d’amore.
Parlare della separazione con le amiche e gli amici e lasciare spazio ai propri sentimenti può aiutare a mettere un po’ di ordine nel caos di emozioni. Tuttavia bisognerebbe evitare di concentrarsi unicamente sul proprio dolore dalla mattina alla sera. Invece è consigliabile cercare anche di svagarsi: ad esempio, andare a fare una passeggiata e pensare ad altro o uscire con gli amici per notare che ci si può divertire nonostante tutto. È un sistema utile per elaborare il dolore. In generale l’attività fisica fa miracoli contro il mal d’amore: lo sforzo aumenta l’irrorazione sanguigna dei muscoli e del cervello e stimola il rilascio di endorfine, gli antidolorifici naturali del corpo.