Ogni anno, in Svizzera, diverse migliaia di uomini si ammalano di tumore alla prostata o ai testicoli. Se la malattia viene individuata precocemente, le possibilità di successo delle cure sono spesso buone. Tuttavia, la diagnosi precoce presenta ancora alcune lacune. È qui che entra in gioco «Movember», un movimento internazionale di sensibilizzazione che richiama l’attenzione su importanti temi legati alla salute maschile. A colpi di baffi.
Ogni anno, a novembre, uomini di tutto il mondo si fanno crescere i baffi. Ma il cosiddetto «Movember» è molto più di una semplice moda: questo movimento internazionale sensibilizza sull’importanza della salute fisica e mentale degli uomini e promuove in particolare la diagnosi precoce del tumore alla prostata e ai testicoli.
Si tratta di un’iniziativa importante, perché gli uomini tendono a sottoporsi meno frequentemente ai controlli preventivi e a rivolgersi al medico più tardi quando manifestano dei disturbi. Eppure, proprio per la diagnosi precoce dei tumori, sottoporsi tempestivamente agli esami può essere determinante. In questo articolo del mondo della salute SWICA scoprite a cosa prestare attenzione, quali segnali d’allarme non sottovalutare e quali esami di prevenzione sono consigliati.
Gli uomini il cui padre o fratello ha sviluppato un tumore alla prostata prima dei 65 anni dovrebbero parlare con il proprio medico della possibilità di anticipare i controlli per la diagnosi precoce.
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Con circa 8'300 nuovi casi all’anno, il tumore alla prostata è secondo la Lega contro il cancro la forma di cancro più frequente tra gli uomini in Svizzera. La prostata, una ghiandola delle dimensioni di una castagna situata sotto la vescica, svolge un ruolo importante nella riproduzione. Poiché nelle fasi iniziali il tumore alla prostata generalmente non provoca sintomi e spesso cresce lentamente, può rimanere a lungo inosservato. Per questo la diagnosi precoce è ancora più importante: se il tumore viene individuato prima che si sia diffuso oltre la prostata, le possibilità di successo delle cure sono generalmente buone
Con l’avanzare dell’età, la prostata tende a ingrossarsi in molti uomini. Questa alterazione benigna è molto più frequente del tumore alla prostata. Poiché la prostata circonda l’uretra, il suo ingrossamento può ostacolare il flusso dell’urina. I sintomi tipici comprendono un bisogno frequente di urinare, la necessità di alzarsi durante la notte per andare in bagno, un getto urinario debole o il gocciolamento dopo la minzione. In presenza di questi sintomi, è consigliabile rivolgersi al medico per accertarne le cause. Un trattamento tempestivo può alleviare i disturbi e prevenire possibili complicazioni.
Il tumore alla prostata generalmente cresce lentamente e spesso non provoca sintomi nelle fasi iniziali. Proprio per questo, la malattia può rimanere a lungo inosservata. Tuttavia, se il tumore viene individuato quando è ancora circoscritto alla prostata, le possibilità di successo delle cure sono generalmente buone. Al contrario, quando il tumore si è già diffuso ai tessuti circostanti o ad altri organi, la guarigione diventa molto più difficile.
Questo esame del sangue misura il livello dell’antigene prostatico specifico (PSA), una proteina prodotta dalla prostata e presente in piccole quantità anche nel sangue. Valori elevati o in aumento nel tempo possono indicare alterazioni della prostata e rendere necessari ulteriori accertamenti. Tuttavia, un valore elevato non significa necessariamente che sia presente un tumore, poiché anche altre patologie della prostata possono influenzare i livelli di PSA.
Durante questo esame, il medico palpa la prostata attraverso il retto. La presenza di indurimenti, noduli o altre anomalie può essere indicativa di un tumore e rendere necessari ulteriori accertamenti.
È importante sapere che gli esami per la diagnosi precoce possono anche dare risultati falsi positivi. Ciò significa che possono far sospettare la presenza di una malattia che successivamente non viene confermata. Questi risultati possono comportare ulteriori accertamenti e un certo disagio psicologico. La decisione di sottoporsi o meno a uno screening dovrebbe quindi essere sempre presa su base individuale, dopo un’attenta valutazione dei benefici e dei rischi.
Perché gli uomini si fanno crescere i baffi a novembre? La dr. med. Silke Schmitt Oggier, responsabile medico dello studio medico online santé24, spiega le ragioni di questa iniziativa.
Sebbene il tumore dei testicoli sia relativamente raro rispetto al tumore della prostata, secondo la Lega contro il cancro ogni anno in Svizzera ne sono colpiti circa 480 uomini. Si tratta comunque della forma di tumore più frequente tra gli uomini sotto i 40 anni. È quindi evidente che il tumore ai testicoli non colpisce soltanto gli uomini più anziani. Il rischio di svilupparlo è maggiore negli uomini che presentano un testicolo ritenuto (criptorchidismo) o hanno casi di tumore ai testicoli in famiglia, soprattutto se a esserne stato colpito è un fratello.
I possibili sintomi del tumore ai testicoli comprendono:
Tenere lo scroto con entrambi i palmi delle mani. In questo modo è possibile utilizzare il pollice e le dita di entrambe le mani per palpare i testicoli.
I testicoli devono essere palpati singolarmente prestando attenzione a gonfiori, lievi ingrossamenti o cambiamenti di consistenza. Sulla parte posteriore si può sentire il tessuto molle dell’epididimo, che conserva e trasporta il liquido seminale.
Infine i testicoli vengono esaminati davanti a uno specchio per controllare eventuali anomalie esterne, ad esempio se appaiono gonfi o ingrossati.
Se durante l’autopalpazione si rilevano indurimenti, gonfiori o altre alterazioni, oppure si avvertono dolore, senso di pesantezza o tensione nella zona dei testicoli o dell’inguine, è importante rivolgersi al medico per accertarne le cause. Questi disturbi possono avere anche cause benigne, come un’infiammazione dell’epididimo o un idrocele, ma non devono comunque essere sottovalutati. In genere, un urologo può individuare rapidamente la causa attraverso un’ecografia e degli esami del sangue.
Il trattamento dipende dallo stadio della malattia. Nella maggior parte dei casi, il testicolo colpito viene rimosso chirurgicamente. Poiché di norma viene asportato un solo testicolo, la fertilità, la produzione ormonale e la funzione sessuale generalmente rimangono preservate. Se necessario, prima del trattamento è possibile congelare gli spermatozoi a scopo precauzionale.
La buona notizia è che, se il tumore ai testicoli viene individuato precocemente, nella maggior parte dei casi le possibilità di guarigione sono molto elevate. Per questo è importante sottoporre tempestivamente a un controllo medico qualsiasi cambiamento sospetto.