Dopo una giornata in piscina o una passeggiata in mezzo alla natura avvertite un bruciore nell’occhio. Guardandovi allo specchio notate che in effetti è arrossato e leggermente incollato. Il presente consiglio per la salute vi spiega cosa fare se sospettate di aver contratto una congiuntivite.
La congiuntiva è una sottile membrana mucosa che ricopre e protegge la parte bianca e visibile dell’occhio. Un’infiammazione della congiuntiva può influire notevolmente sulla vita quotidiana.
I sintomi tipici sono prurito, bruciore o arrossamento degli occhi. Gli occhi lacrimano abbondantemente; alcune persone avvertono una sensazione di corpo estraneo e sono sensibili alla luce. Al mattino, spesso gli occhi sono incollati. A seconda della causa, l’occhio può produrre un liquido acquoso o una secrezione bianca; ciò si verifica soprattutto in caso di infiammazioni virali o allergiche. Nelle infezioni batteriche, la secrezione tende ad essere purulenta.
La congiuntivite può essere causata da diversi fattori. Spesso la causa sono virus o batteri. Anche le allergie, ad esempio al polline o al pelo degli animali, provocano irritazioni alla congiuntiva. Anche stimoli meccanici come polvere, fumo o lenti a contatto possono irritare la mucosa. In rari casi può influire la presenza di corpi estranei o sostanze chimiche, come il cloro della piscina, oppure una forte esposizione ai raggi UV.
Il trattamento della congiuntivite dipende dalla causa:
La maggior parte delle congiuntiviti non specifiche guarisce in pochi giorni anche senza antibiotici. Se tuttavia i disturbi persistono, si manifestano forti dolori o la vista peggiora, è consigliabile consultare un medico, che individuerà la causa e consiglierà la terapia più adatta.
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In caso di congiuntivite lieve, possono essere d’aiuto anche i rimedi casalinghi. Gli impacchi freschi e umidi hanno un effetto lenitivo sulle palpebre gonfie. Anche sciacquare gli occhi con acqua bollita e tiepida o con una soluzione salina sterile può essere d’aiuto. La camomilla viene spesso consigliata, ma non è sempre indicata, perché può aggravare i sintomi. È quindi necessario prestare particolare attenzione quando l’infiammazione è causata da allergie.
La durata della guarigione dipende dalla causa. Con un trattamento adeguato, le infiammazioni batteriche di solito si risolvono in una settimana. Le forme virali possono durare fino a due settimane. Le reazioni allergiche spesso migliorano rapidamente non appena si evita l’agente scatenante.
È contagiosa soprattutto la congiuntivite causata da virus o batteri, solitamente finché permangono sintomi quali secrezioni o arrossamenti, e spesso già da prima. Per proteggere le altre persone, evitate di stringere la mano, non condividete gli asciugamani e lavatevi le mani regolarmente. Se la congiuntivite batterica viene trattata con antibiotici, di solito dopo tre giorni non è più contagiosa.