La crisi dei giganti di ghiaccio
I ghiacciai si stanno ritirando. Ricercatrici e ricercatori prevedono che entro il 2100 scomparirà fino all’85 per cento degli attuali 1 400 ghiacciai svizzeri – e la cifra è quella che si avrebbe adottando le migliori iniziative di protezione del clima. Le masse di ghiaccio si stanno sciogliendo a un ritmo vertiginoso, fortemente accelerato durante il periodo dell’industrializzazione e devastante a partire dagli anni ’90 del secolo scorso. Basti pensare che il solo ghiacciaio dell’Aletsch, il più grande delle Alpi, negli ultimi 30 anni ha perso oltre un chilometro di lunghezza.
I giganti di ghiaccio che scompaiono sono sì una fitta al cuore, ma anche una vera e propria minaccia. Praticamente i ghiacciai sono ciò che tiene insieme le montagne, e naturalmente sono anche riserve d’acqua per eccellenza. Se a un certo punto non ci sono più, aumenta il rischio di colate detritiche, frane e smottamenti. L’acqua potabile scarseggia, le centrali idroelettriche non si possono più alimentare.