Consulenza LiveChat

La consigliano volentieri personalmente.

Da lunedì a venerdì: 18.30 – 21.30

Sabato: 8.00 – 17.30

Chat
IT-Leider steht der Chat gerade nicht zur Verfügung Richiamare & contatto

A vostra disposizione 24 ore su 24

Servizio clienti 7x24

Consulenza sulla salute sante24

Sede nelle vicinanze

SWICA Direzione generale Winterthur

Calcolatore dei premi

Incontro con gli animali

Molti escursionisti apprezzano incontrare animali lungo il loro cammino. Affinché questa esperienza resti anche un bel ricordo, è importante comportarsi correttamente, soprattutto quando si attraversa un prato sul quale pascola bestiame da allevamento.

Osservare una marmotta o uno stambecco: è quello che molti sperano di poter fare durante un'escursione. Purtroppo questo non accade spesso perché questi animali sono schivi ed evitano gli esseri umani. Molto più sovente si incontrano mucche, pecore e i loro cani pastori, dato che molti sentieri passano attraverso i pascoli. Leggete qui quali sono le regole da rispettare affinché l'incontro tra gli animali e gli esseri umani avvenga in modo pacifico.

Distanza dalle mucche
Attraversando prati sui quali pascolano bovini, molti escursionisti sentono la tentazione di vedere da vicino i graziosi vitellini. Ma è consigliabile essere prudenti: le madri, che pesano fino a 600 chilogrammi, possono diventare aggressive se nei tentativi di avvicinamento sentono una minaccia. In genere le mucche non sono pericolose, al contrario. Spesso si avvicinano spontaneamente perché sono curiose. È comunque importante essere informati sui segnali di minaccia degli animali: sollevamenti e abbassamento della testa, raspando il terreno con sbuffi e muggiti. Se notate questi segnali, allontanatevi dal pascolo lentamente, camminando all'indietro. Anche se doveste essere attaccati, non dovete mai voltare le spalle all'animale. Preferibilmente risalite una china e mantenete l'animale in vista, senza guardarlo direttamente negli occhi. Se siete al suolo, raccoglietevi in posizione fetale e proteggete la nuca con le mani.

Attenti difensori
Da quando in Svizzera hanno fatto la loro ricompasa i grandi predatori come i lupi, gli orsi e le linci, le mandrie e le greggi hanno bisogno di maggiore protezione sui pascoli. A tale scopo nel nostro paese si impiegano circa 200 cani da pastore che mantengono tutti gli intrusi lontano dagli animali. Inizalmente i cani considerano intrusi anche gli escursionisti, almeno fino a quando non sono certi che non rappresentano un pericolo. Se un cane da pastore vi sbarra il sentiero o corre verso di voi abbaiando, dovreste rallentare il ritmo della vostra camminata o scendere dalla bicicletta se state pedalando. Mettete la bicicletta tra voi e il cane e aspettate fino che si è calmato. Se questo non accade per un certo tempo, dovreste ritirarvi lentamente e anche in questo caso senza guardare l'animale direttemente negli occhi e senza voltargli le spalle.

Attenzione con il vostro cane
Se in un'escursione portate con voi il vostro cane, dovreste evitare possibilmente di attraversare i pascoli. A causa della sua somiglianza con il lupo, il vostro accompagnatore verrebbe spesso visto come una minaccia, dalle mucche e dai cani da pastore. Se il vostro sentiero passa inevitabilmente attraverso un pascolo, dovreste attenervi alle seguenti regole:

  • tenete il vostro cane al guinzaglio;
  • fate un largo giro attorno alla madria o al gregge, soprattutto se ci sono mucche sul sentiero;
  • se il vostro cane viene attaccato da mucche o da cani da pastore, scioglietelo. In questo modo può fuggire dalle mucche e tra cani gli animali regolano da soli le loro gerarchie.

L'ente Protezione delle greggi ha pubblicato una carta con le zone di impiego dei cani da pastore. Troverete altri consigli sull'argomento «Escursioni sicure in montagna» qui.

12.07.2017


indietro